in the mood

Per chi non lo sapesse venerdì scorso è venuta a mancare mia nonna, l’unica nonna che avessi conosciuto e che è sempre vissuta in casa dei miei genitori con me e i miei fratelli.

Una figura che è sempre stata lì per servire ed aiutare, nel corso del tempo è diventata l’oggetto di tutte le cure e tutte le attenzioni (arrivarci a 101 anni…) soprattutto negli ultimi 3 anni in cui papà dopo un infarto cerebrale non è più tornato a casa… e lei ha cominciato a lasciarsi andare veramente.

Non ho pianto tantissimo quando è mancata, ma alla sua morte ci ho pensato tantissimo nell’ultima decina di anni… e varie volte pensandoci ho pianto.

Ora non è che mi manchi… negli ultimi anni è stata davvero una presenza cupa e pesante da conviverci, ma sento la sua mancanza nella routine della vita in casa… negli orari, nei suoni, nella sorpresa di quando mi rendo conto che la sua camera è vuota e sono a casa da solo… chissà quando mi ci abituerò.

Oggi ho smantellato un po’ la sua camera, ho fatto spazio, perchè potrà sembrare irrispettoso, dopo appena 4 giorni, ma io voglio guardare avanti… mi sono lamentato tanto in gioventù che in casa eravamo compressi, senza un dignitoso spazio vitale per tutti.. ed ora che da 6 siamo passati ad essere in 3 (uno dei miei fratelli ha comprato casa, papà vive in casa di riposo e nonna ormai lo sapete) non voglio sprecare altro tempo a pensare.

Il giorno che sono arrivato a casa dopo la notizia della sua morte (in ospedale) sono andato sul suo letto, mi ci sono sdraiato e mi è tornata in mente tutta la mia infanzia.. quando mi svegliavo la mattina e correvo da lei, che sul lettone antico mi raccontava le storie dei santi e le preghiere che nessuno dei miei coetanei conosceva…

Ho dormito sotto le sue coperte, non penso di ricordarmi un pisolino più bello di quello.. perchè anche se ultimamente in casa lei era come un soprammobile, una babymia vecchia e acida che andava portata di qua e di là con la carrozzina.. io le ho davvero voluto tanto bene e non so che persona sarei adesso se non fossi cresciuto con lei intorno.

La casa è piena di fiori, l’epigrafe l’abbiamo già tolta.

Basta sofferenza.

Ripenso a com’era bella nella bara, con le orecchie viola e le guance ancora morbide, truccata per la prima ed unica volta nella sua vita. freddissima e distesa. serena come mai.

Grazie nonna mia!

Annunci

1 thought on “in the mood”

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...